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Marco O. dal quark bunga bunga (06.12.2017, 10:38)
Nel liceo dove va il nostro secondo figlio hanno tolto la caffetteria ed hanno messo dei distributori automatici. Il problema è che non sono abbastanza capienti per cui non c'è cibo per tutti, e visto che ci sono solo 30 minuti di pausa-pranzo non si può tornare a casa. Così è da 2 giorni che si rifiutano di entrare nei giorni in cui hanno il rientro.

Ma cacchio, è così difficile essere un paese normale?

Marco
Giuseppe (06.12.2017, 17:30)
Il 06/12/2017 09:38, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
Marco O. dal quark bunga bunga (06.12.2017, 18:14)
Il giorno mercoledì 6 dicembre 2017 16:30:21 UTC+1, Giuseppe ha scritto:

> Portarsi il panino con la mortadella da casa?


Qualcuno lo fa, ma il problema è che il gestore della caffetteria è andato in pensione ed l'istituto ha sostituito un barista che preparavaX fra panini e piatti freddi con una macchinetta che contiene Y panini, con Y < X, e di molto. Giustamente non funziona.

M.
Pierfrancesco (06.12.2017, 21:19)
Marco O. dal quark bunga bunga scriveva il 06/12/2017 :
[..]
Soviet_Mario (06.12.2017, 22:11)
Il 06/12/2017 20:19, Pierfrancesco ha scritto:
> Marco O. dal quark bunga bunga scriveva il 06/12/2017 :
> Gavetta con la minestra come gli operai negli anni 50 ?


e chi gliela prepara la minestra oggi ?
Oggi è l'era del junk food, se no poi finisce che non
riescano a diventare obesi e diabetici in tempo utile, e
magari si rischia che possano persino tirare a riscuotere
una qualche pensione in futuro invece che schiattare
provvidenzialmente prima per non gravare sulle casse INPS
Marco O. dal quark bunga bunga (07.12.2017, 09:56)
Il giorno mercoledì 6 dicembre 2017 21:11:18 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:

> e chi gliela prepara la minestra oggi ?


Io. :-)

Quando hanno lezione solo al mattino trovano sempre qualcosa di buono da scaldare nel microonde. Oggi trofie al pesto con patate e fagiolini. :-)

Ne preparo delle porzioni in più la sera prima. Il problema è chenei licei non c'è una sala mensa. Almeno dove vanno i miei.

M.
Pierfrancesco (07.12.2017, 21:44)
Il 07/12/2017, Marco O. dal quark bunga bunga ha detto :
[..]
Gennaro (08.12.2017, 11:28)
Il 06/12/2017 09:38, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
> Nel liceo dove va il nostro secondo figlio hanno tolto la caffetteria ed hanno messo dei distributori
> automatici.


Ci saranno state sicuramente delle buone ragioni economiche/burocratiche
per farlo, altrimenti avrebbero lasciato come prima.

> Il problema è che non sono abbastanza capienti per cui non c'è cibo per tutti, e visto che ci sono solo 30 >minuti di pausa-pranzo non si può tornare a casa.


>Intanto i rappresentanti d'istituto possono far presente il problema nel prossimo consiglio e si decide cosa fare.


Così è da 2 giorni che si rifiutano di entrare nei giorni >in cui
hanno il rientro.
Nel frattempo gli alunni possono benissimo fare l'obbligato rientro (se
vogliono mantenere la settimana corta) e portarsi il cibo da casa o da
qualsiasi supermercato vogliano. Non è che se non c'è distribuzione di
cibo a scuola, a scuola non si va....Glielo hanno ricordato i genitori?

> Ma cacchio, è così difficile essere un paese normale?

Fintantoché in Italia si pretende sempre e non si dà mai, sarà difficile.
Marco O. dal quark bunga bunga (08.12.2017, 12:49)
Il giorno venerdì 8 dicembre 2017 10:28:24 UTC+1, Gennaro ha scritto:
> Il 06/12/2017 09:38, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
> > Nel liceo dove va il nostro secondo figlio hanno tolto la caffetteria ed hanno messo dei distributori
> > automatici.

> Ci saranno state sicuramente delle buone ragioni economiche/burocratiche
> per farlo, altrimenti avrebbero lasciato come prima.


Il gestore è andato in pensione.

> > Ma cacchio, è così difficile essere un paese normale?

> Fintantoché in Italia si pretende sempre e non si dà mai, sarà difficile.


Un paese normale si vede anche dalle piccole cose. Trovare posto sul bus per andare a scuola e non doversi portare il cibo da casa. E magari anche 20 gradi in classe.

M.
Gennaro (10.12.2017, 09:55)
Il 08/12/2017 11:49, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
> Il giorno venerdì 8 dicembre 2017 10:28:24 UTC+1, Gennaro ha scritto:
> Il gestore è andato in pensione.
> Un paese normale si vede anche dalle piccole cose.
> Trovare posto sul bus per andare a scuola e non doversi portare il
>cibo da casa. E magari anche 20 gradi in classe.


Ed anche dal senso di responsabilità al proprio dovere nonostante i
disagi temporanei o contingenti da sopportare.
Milioni di pendolari nel mondo ogni giorno vanno al proprio posto di
lavoro/scuola, nonostante sia necessario lottare per prendere un posto
sul treno/tram/metro e nonostante non ci sia la mensa a disposizione.
Evidentemente nella scuola di cui sopra sono un'eccezione e portarsi il
cibo da casa (nel frattempo?) è proposta indecente.
Marco O. dal quark bunga bunga (11.12.2017, 09:57)
Il giorno domenica 10 dicembre 2017 08:55:36 UTC+1, Gennaro ha scritto:

> Ed anche dal senso di responsabilità al proprio dovere nonostante i
> disagi temporanei o contingenti da sopportare.


La normalità dovrebbe essere un diritto.

> Milioni di pendolari nel mondo ogni giorno vanno al proprio posto di
> lavoro/scuola, nonostante sia necessario lottare per prendere un posto


Alla fermata sotto casa nostra sovente non puoi neanche "lottare" perché il bus 49 è già sovraccarico e l'autista neanche apre le porte.

> sul treno/tram/metro e nonostante non ci sia la mensa a disposizione.
> Evidentemente nella scuola di cui sopra sono un'eccezione e portarsi il
> cibo da casa (nel frattempo?) è proposta indecente.


Non te lo lasciano mangiare in classe perché nessuno ha l'incarico di pulire, è tutto il sistema che non funziona. Si dovrebbe mangiare in 100 pigiati in un locale dove si sta in 20.

M.
Soviet_Mario (11.12.2017, 17:07)
Il 11/12/2017 08:57, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
> Il giorno domenica 10 dicembre 2017 08:55:36 UTC+1, Gennaro ha scritto:
> La normalità dovrebbe essere un diritto.
> Alla fermata sotto casa nostra sovente non puoi neanche "lottare" perché il bus 49 è già sovraccarico e l'autista neanche apre le porte.
> Non te lo lasciano mangiare in classe perché nessuno ha l'incarico dipulire,


e se pulisse chi sporca ? Come ipotesi ardita ovviamente
Gennaro (11.12.2017, 20:10)
Il 11/12/2017 16:07, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 11/12/2017 08:57, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
>> Il giorno domenica 10 dicembre 2017 08:55:36 UTC+1, Gennaro ha scritto:
>>> Ed anche dal senso di responsabilità al proprio dovere nonostante i
>>> disagi temporanei o contingenti da sopportare.

>> La normalità dovrebbe essere un diritto.

Certo, ed in moltissimi casi bisogna pretenderlo. Tuttavia bisogna anche
sapersi adattare alle eventuali e temporanee eccezioni. E' inutile
frignare e basta.

>>> Milioni di pendolari nel mondo ogni giorno vanno al proprio posto di
>>> lavoro/scuola, nonostante sia necessario lottare per prendere un posto

>> Alla fermata sotto casa nostra sovente non puoi neanche "lottare"
>> perché il bus 49 è già sovraccarico e l'autista neanche apre le porte.

In questo caso si potrebbe chiedere un raddoppio di servizio nelle ore
centrali. E la richiesta potrebbe partire sia dai singoli cittadini, sia
dal presidente di circoscrizione e così andando oltre.
In molte città ci si è riusciti.
Non per questo allora uno non va a lavoro, no?

>>> sul treno/tram/metro e nonostante non ci sia la mensa a disposizione.
>>> Evidentemente nella scuola di cui sopra sono un'eccezione e portarsi il
>>> cibo da casa (nel frattempo?) è proposta indecente.

>> Non te lo lasciano mangiare in classe perché nessuno ha l'incarico di
>> pulire,

Questo si può chiedere benissimo al DS.
Se la mensa non c'è, se lo spazio non è sufficiente, la soluzione si
trova. E non è certamente quella di saltare le lezioni quella risolutiva.

>> è tutto il sistema che non funziona.


Verissimo. A partire dall'idea della settimana corta con rientri
pomeridiani.
Marco O. dal quark bunga bunga (11.12.2017, 21:22)
Il giorno lunedì 11 dicembre 2017 19:10:52 UTC+1, Gennaro ha scritto:

> In questo caso si potrebbe chiedere un raddoppio di servizio nelle ore
> centrali. E la richiesta potrebbe partire sia dai singoli cittadini, sia
> dal presidente di circoscrizione e così andando oltre.
> In molte città ci si è riusciti.


Da noi hanno ridotto le corse per problemi di bilancio. :-(

> Questo si può chiedere benissimo al DS.
> Se la mensa non c'è, se lo spazio non è sufficiente, la soluzione si
> trova. E non è certamente quella di saltare le lezioni quella risolutiva.


OK, che la trovi.

> >> è tutto il sistema che non funziona.

> Verissimo. A partire dall'idea della settimana corta con rientri
> pomeridiani.


Quella è la norma, ma nelle altre scuole, compresa quella dove va il fratello, la mensa funziona, il problema è che il gestore è andatoin pensione e non sono stati efficienti nel rimpiazzarlo.

M.
Marco O. dal quark bunga bunga (11.12.2017, 21:23)
Il giorno lunedì 11 dicembre 2017 16:07:56 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:

> e se pulisse chi sporca ? Come ipotesi ardita ovviamente


Pare che non si possa.

M.
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