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Vale (21.04.2017, 12:55)
Lo studio che si occupa della gestione del ns condominio conta una 40ina di
condomini amministrati.
La mia domanda è: sono obbligati ad avere un indirizzo Pec?
Loro sostengono di no, troppo farraginosa la sua gestione, si rifiutano di
attivarlo.
Hanno un sito internet dedicato e il loro server e fornitore di servizi
offre la Pec a 6 euro/anno !!
Sono obbligati "ope legis" oppure no? Inoltre quale potrebbe essere il reale
motivo del rifiuto?
Grazie dei pareri.
Giulia (21.04.2017, 13:31)
Vale wrote:
> Lo studio che si occupa della gestione del ns condominio conta una 40ina di condomini amministrati.
> La mia domanda è: sono obbligati ad avere un indirizzo Pec?
> Loro sostengono di no, troppo farraginosa la sua gestione, si rifiutano di attivarlo.
> Hanno un sito internet dedicato e il loro server e fornitore di servizi offre la Pec a 6 euro/anno !!
> Sono obbligati "ope legis" oppure no? Inoltre quale potrebbe essere il reale motivo del rifiuto?
> Grazie dei pareri. Se hanno una partita iva , hanno la PEC , il fatto che la nascondano e' un altra faccenda.


laluniky (21.04.2017, 14:24)
Si, hanno p. Iva.
Grazie per l'info
Cordy (21.04.2017, 14:54)
Il 21/04/2017 13:31, Giulia ha scritto:
> Vale wrote:
> Se hanno una partita iva , hanno la PEC , il fatto che la nascondano e'
> un altra faccenda.
>


Non mi risulta che la PEC sia un obbligo per i professionisti. Hai un
riferimento normativo?
E' obbligatoria solo per le amministrazioni (locali o centrali) dello
Stato, che io sappia.
Giulia (21.04.2017, 15:11)
> Non mi risulta che la PEC sia un obbligo per i professionisti. Hai un riferimento normativo?

Puoi trovarlo tranquillamente da solo visto che e' obbligatorio dal 2012 (legge del 2009!).
Vale (21.04.2017, 16:20)
"Giulia" ha scritto nel messaggio
news:4hr1

> Non mi risulta che la PEC sia un obbligo per i professionisti. Hai un
> riferimento normativo?


>Puoi trovarlo tranquillamente da solo visto che e' obbligatorio dal 2012
>(legge del 2009!).


credo tu abbia + che ragione.
Ho trovato questo:
Da cui risulta, appunto, che la legge 221/2012 la rende obbligatoria per le
imprese.
Quindi, una società con partita iva è considerata impresa?
Scusate la profonda ignoranza......
Cordy (21.04.2017, 16:43)
Il 21/04/2017 16:20, Vale ha scritto:
> "Giulia" ha scritto nel messaggio
> news:4hr1
> credo tu abbia + che ragione.
> Ho trovato questo:
> Da cui risulta, appunto, che la legge 221/2012 la rende obbligatoria per
> le imprese.
> Quindi, una società con partita iva è considerata impresa?
> Scusate la profonda ignoranza......


Un amministratore può anche operare in base alla legge sulle professioni
"libere" (non soggette ad iscrizione ad ordini professionali...), avere
la partita iva e non essere soggetto ad obbligo di pec.
Se nel frattempo non è cambiato nulla, naturalmente, in Italia non si sa
mai! :-)

Mi sembra di capire che voi stiate parlando del cosiddetto decreto
Brunetta, poi convertito in legge nel 2012 (la "famosa" 221). In quel
caso, l'obbligo è per professionisti iscritti a ordini, aziende iscritte
al REA e società.
Un professionista che opera ai sensi della 4/2013 non è soggetto ad
obbligo di PEC, che io sappia. Infatti, chiedevo lumi proprio per questo!
Giulia (21.04.2017, 17:01)
Cordy wrote:
> avere la partita iva


Ma lui parla di studio sembra una cosa grossa, dici che ci riesce una persona fisica senza un impresa?

Comunque visto che deve solo prendere la partita iva dal sito e caricarla nella pagina che gli ho indicato
potrebbe anche dirci come e' andata(e la forma societaria se esiste).
Vale (21.04.2017, 17:20)
"Giulia" ha scritto nel messaggio
news:g4h1

Cordy wrote:
> avere la partita iva


>Ma lui parla di studio sembra una cosa grossa, dici che ci riesce una
>persona fisica senza un impresa?


>Comunque visto che deve solo prendere la partita iva dal sito e caricarla
>nella pagina che gli ho indicato
>potrebbe anche dirci come e' andata(e la forma societaria se esiste).


La partita iva l'ho controllata sul sito dell'AA.EE, è valida ed attiva.
Sul sito che tu mi indichi la partita iva come campo non esiste ma esiste
quella del c.f. che, ovviamente, ha 11 cifre e non 16.
Non è quindi inseribile e la ricerca non e' quindi possibile.
Altre alternative?
Roberto Deboni DMIsr (21.04.2017, 17:52)
On 21/04/17 17:20, Vale wrote:
> "Giulia" ha scritto nel messaggio
> news:g4h1
> Cordy wrote:
>
> La partita iva l'ho controllata sul sito dell'AA.EE, è valida ed attiva.
> Sul sito che tu mi indichi la partita iva come campo non esiste ma
> esiste quella del c.f. che, ovviamente, ha 11 cifre e non 16.


Anche le imprese hanno il codice fiscale e semplicemente coincide con la
partita IVA. E quindi non e' vero che TUTTI i codici fiscali siano a 16
caratteri.

> Non è quindi inseribile e la ricerca non e' quindi possibile.
> Altre alternative?


Magari perche' non prova a cliccare su "Imprese" ?
(la scritta in grigio leggerissimo che dopo avere cliccato diventa
nitido, mentre si "ingrigisce" la parola "Professionisti")
Vale (21.04.2017, 19:33)
"Roberto Deboni DMIsr" ha scritto nel messaggio
news:nz2d

On 21/04/17 17:20, Vale wrote:
> "Giulia" ha scritto nel messaggio
> news:g4h1
> Cordy wrote:
>
> La partita iva l'ho controllata sul sito dell'AA.EE, è valida ed attiva.
> Sul sito che tu mi indichi la partita iva come campo non esiste ma
> esiste quella del c.f. che, ovviamente, ha 11 cifre e non 16.


>Magari perche' non prova a cliccare su "Imprese" ?
>(la scritta in grigio leggerissimo che dopo avere cliccato diventa nitido,
>mentre si "ingrigisce" la parola "Professionisti")


VERO, non ci avevo fatto caso!
Il risultato non cambia, mi dice "parametri non corretti".
Penso proprio che sia vero, non hanno Pec.
Certo è quantomeno strano, 4 soggetti associati e due impiegati, con grosso
ufficio, sito internet, che amministrano una 40ina di condomini e non hanno
Pec !
Quali inconvenienti/rischi/altro può derivare da una Pec attiva?
Roberto Deboni DMIsr (21.04.2017, 22:46)
On 21/04/17 19:33, Vale wrote:
> "Roberto Deboni DMIsr" ha scritto nel messaggio
> news:nz2d
> On 21/04/17 17:20, Vale wrote:
> VERO, non ci avevo fatto caso!
> Il risultato non cambia, mi dice "parametri non corretti".
> Penso proprio che sia vero, non hanno Pec.
> Certo è quantomeno strano, 4 soggetti associati e due impiegati, con
> grosso ufficio, sito internet, che amministrano una 40ina di condomini e
> non hanno Pec !
> Quali inconvenienti/rischi/altro può derivare da una Pec attiva?


Ad un certo tipo di amministratore la PEC non piace perche':

- sono tempestive (non ci sono ritardi per la consegna)

- praticamente (al costo annuo uguale a quella di una sola raccomandata)
non costano, percio' un condomino puo' mandare richiesta a raffica senza
intaccare il proprio portafoglio, e l'amministratore non puo' sottrarsi
dal rispondere se le richiesta sono ragionevoli e sensate

- difficile negare il contenuto o equivocare (scambiando una
raccomandata con l'altra - invece il trucco della "busta vuota" o
"lettera in bianco" pare ormai abbandonato)

- dovrebbe mandare le convocazioni via PEC (se non lo fa dovrebbe
dovrebbe motivare perche' non vuole farlo) e quindi sarebbero tempestive
(mentre con la raccomandata si fa il gioco per cui il periodo di
"deposito" se il ritiro non viene fatta al primo tentativo di consegna,
non viene contato - illegalmente secondo me - nel periodo di preavviso:
l'ultima convocazione mi e' stata impossibile ritirarla - perche' tale
era la data di prima disponibilita' alla sportello - se non solo due
giorni prima dell'assemblea, rendendomi impossibile anche solo fissare
un appuntamento per la visione della documentazione).

Ovviamente, per le stesse ragioni, ci sono anche condomini a cui non
piace la PEC (quelli che non vogliono pagare, etc.).
Al.Ba. (22.04.2017, 08:36)
Il 21/04/2017 12:55, Vale ha scritto:
> Lo studio che si occupa della gestione del ns condominio conta una 40ina
> di condomini amministrati.
> La mia domanda è: sono obbligati ad avere un indirizzo Pec?
> Loro sostengono di no, troppo farraginosa la sua gestione, si rifiutano
> di attivarlo.
> Hanno un sito internet dedicato e il loro server e fornitore di servizi
> offre la Pec a 6 euro/anno !!
> Sono obbligati "ope legis" oppure no? Inoltre quale potrebbe essere il
> reale motivo del rifiuto?
> Grazie dei pareri.


Facendo una visura camerale sulla p. iva dovresti trovare quello che cerchi
Vale (22.04.2017, 18:16)
"Al.Ba." ha scritto nel messaggio news:16m1

Il 21/04/2017 12:55, Vale ha scritto:
> Lo studio che si occupa della gestione del ns condominio conta una 40ina
> di condomini amministrati.
> La mia domanda è: sono obbligati ad avere un indirizzo Pec? .................cut............


>Facendo una visura camerale sulla p. iva dovresti trovare quello che cerchi


Ho provato qui:

Nulla di fatto, non esistono.
Quando mi troverò vicino alla camera ( dall'altra parte della città) proverò
di nuovo.
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