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www.studiomirano.it (19.05.2017, 11:23)
Paliamo di BIM per portarsi avanti........

al fine di avere competenze e poter gestire LLPP (non al fine di saper
usare determinati sw):

quale sw scegliere?

quale certificazioni ottenere ?
Ghost Dog (19.05.2017, 12:12)
Il 19/05/2017 11:23, ha scritto:
> Paliamo di BIM per portarsi avanti........
> al fine di avere competenze e poter gestire LLPP (non al fine di saper
> usare determinati sw):
> quale sw scegliere?


Quello che va meglio per te :)
> quale certificazioni ottenere ?


Nessuna.
Non ne esistono di riconosciute a livello ufficiale.
GD
www.studiomirano.it (19.05.2017, 12:35)
On 19/05/2017 12:12, Ghost Dog wrote:
> Il 19/05/2017 11:23, ha scritto:
> Quello che va meglio per te :)
> Nessuna.
> Non ne esistono di riconosciute a livello ufficiale.
> GD


neppure quelle icmq e quindi accredia che è ente certificatore
riconosciuto ?
Concordo sul fatto che non vi siano una legislazione che riconoscere il
"titolo" come per esempio per un certificatore energetico
Ghost Dog (19.05.2017, 14:44)
Il 19/05/2017 12:35, ha scritto:
> On 19/05/2017 12:12, Ghost Dog wrote:
> neppure quelle icmq e quindi accredia che è ente certificatore
> riconosciuto ?
> Concordo sul fatto che non vi siano una legislazione che riconoscere il
> "titolo" come per esempio per un certificatore energetico


Che cosa certificano esattamente? Che hai fatto il loro corso....
BIM vuol dire tutto e niente.
Se vogliamo essere precisi BIM è un flusso di lavoro in cui il progetto
è un database misto grafico/informazioni coon flusso bidirezionale.
Se usi Revit, Archicad o sarcazzo che vuoi per progettare, non stai
usando un flusso di lavoro BIM, ma semplicemente un software che può
essere parte di processo BIM.
Il BIM, quello vero, funziona in orizzantale, quindi con tutti i
professionisti coinvolti che progettano con i loro strumenti che devono
creare un database relazionale tra gli elementi grafici e i dati di
progetto, per poi pubblicarlo in formato condiviso (tipicamente IFC) in
cloud, dimodochè gli altri professionisti possano lavorare, per le parti
di propria competenza, su un modello che gli permetta di verificare
interferenze ed aggiornamenti.
Questo, per funzionare, richiede la fondamentale figura del BIM manager,
professionista che si occupa di mantenere la coerenza della
piattaforma di scambio,normalmente Solibri o Tekla o Naviswork (il
peggiore dei 3 IMHO) che poi può essere usato, anche in futuro, per il
building management (concetto sconosciuto all'Italia).
Proprio la figura del BIM manager, secondo me, è la più importante e la
unica vera "depositaria" del processo BIM.

Adesso la domanda da 1 milione di dollari: che remunerazione della
progettazione devi avere per giustificare e sostenere il pagamento di
una figura di coordinamento di altissima specializzazione.
Il mio consiglio?
A meno di non essere uno studio contractor a livello internazionale
lasciamo perdere le pippe mentali sul BIM, in Italia se va bene si
ridurrà all'obbligo di fornire i file modello in formato IFC.
Se poi per fare i fighi vogliamo dire che "facciamo BIM" perchè usiamo
dei bei software, va bene, ma quello è marketing.
GD
castore (19.05.2017, 15:27)
Il 19/05/2017 14:44, Ghost Dog ha scritto:
> Il 19/05/2017 12:35, ha scritto:
>> On 19/05/2017 12:12, Ghost Dog wrote:
>>> Il 19/05/2017 11:23, ha scritto:
>>>> Paliamo di BIM per portarsi avanti........


[..]
> Se poi per fare i fighi vogliamo dire che "facciamo BIM" perchè usiamo
> dei bei software, va bene, ma quello è marketing.
> GD


ahh ahh ahh, bellissima requisitoria, ti sottoscrivo appieno; hai
descritto una così grande verità che il tuo discorso potremmo
dichiararlo "manifesto BIM"
www.studiomirano.it (19.05.2017, 15:50)
>> A meno di non essere uno studio contractor a livello internazionale
> ahh ahh ahh, bellissima requisitoria, ti sottoscrivo appieno; hai
> descritto una così grande verità che il tuo discorso potremmo
> dichiararlo "manifesto BIM"


lasciamo stare l'utilità o meno

il discorso è che su molti LLPP ormai ci sono requisiti sempre più
stringenti. Per esempio ora alcuni danno dei punti in più a chi ha
certificazioni in materia energetico ambientale, ecc...
la discussione era per capire se qualcuno aveva esperienza su punteggi
per certificazioni BIM. Al momento su quelle energetico ambientali vi è
confusione ma tanto quanto vi è un orientamento, ma su quelle BIM nessun
ente ha ancora davvero le idee chiare
Ghost Dog (19.05.2017, 16:38)
Il 19/05/2017 15:50, ha scritto:
[..]
www.studiomirano.it (19.05.2017, 16:54)
> Non le hanno perchè non hanno le competenze.

in che senso?
a livello normativo non vi è più di tanto, se non qualche articolo della
legge quadro che prevede una introduzione graduale del BIM
Ghost Dog (19.05.2017, 17:16)
Il 19/05/2017 16:54, ha scritto:
>> Non le hanno perchè non hanno le competenze.

> in che senso?
> a livello normativo non vi è più di tanto, se non qualche articolo della
> legge quadro che prevede una introduzione graduale del BIM


negli UT dei comuni e degli enti è già tanto se hanno una copia piratata
di autocad light, cosa vuoi che ne sappiano di BIM?
Lavoriamo in un paese dove, nel 99% dei casi, i tecnici comunali non
hanno nessuna esperienza operativa.
La gestione del processo e il controllo di qualità di un'opera pubblica
non possono prescindere dalla capacità tecnica.
come finirà l'affaire BIM?
Te l'ho già detto, dovrai allegare un dvd o una chiavetta con un export
in IFC e PDF del modello e degli elaborati e morta li, sarei già
contento e piacevolmente stupito se, nel giro di 10 anni, negli UT
imparassero ad usare solibri model viewer per visualizzarli.
GD
PS: e per favore non dirmi "speriamo nelle nuove leve" gli apprendisti
geo e i neo architetti che mi arrivano in studio sono al livello
dell'analfabetismo informatico
www.studiomirano.it (19.05.2017, 17:29)
ero ad usare solibri model viewer per visualizzarli.
> GD
> PS: e per favore non dirmi "speriamo nelle nuove leve" gli apprendisti
> geo e i neo architetti che mi arrivano in studio sono al livello
> dell'analfabetismo informatico


il focus del mio post non era su come operativamente finirà ma di quali
esperienze si può al momento riferire in merito ad eventuali punteggi
attribuiti , nei vai bandi, per una certificazione e/o un software
piuttosto che un altro, al fine di orientarsi con la scelta.

Sulla questione della certificazione ambientale per esempio , iniziano
ora ad esserci i primi bandi che assegnano fino a 5 punti, senza
specificare più di tanto le certificazioni, ma so che quelle di accredia
sono riconosciute (non faccio qui i nomi degli enti che organizzano
questi corsi, ma si trovano facilmente su google)
Ghost Dog (19.05.2017, 18:21)
Il 19/05/2017 17:29, ha scritto:
> ero ad usare solibri model viewer per visualizzarli.
> il focus del mio post non era su come operativamente finirà ma di quali
> esperienze si può al momento riferire in merito ad eventuali punteggi
> attribuiti , nei vai bandi, per una certificazione e/o un software
> piuttosto che un altro, al fine di orientarsi con la scelta.
> Sulla questione della certificazione ambientale per esempio , iniziano
> ora ad esserci i primi bandi che assegnano fino a 5 punti, senza
> specificare più di tanto le certificazioni, ma so che quelle di accredia
> sono riconosciute (non faccio qui i nomi degli enti che organizzano
> questi corsi, ma si trovano facilmente su google)


Se è solo una cosa di facciata, basta che dichiari che nella
progettazione usi un software BIM (praticamente tutti, ormai, hanno BIM
nel nome) e sei a posto.
Le certificazioni? se hai fatto un corso, magari per ottenere CFP, che
ha rilasciato attestato, metti quello e hai gli stessi punteggi degli altri.
GD
www.studiomirano.it (22.05.2017, 14:08)
> Le certificazioni? se hai fatto un corso, magari per ottenere CFP, che
> ha rilasciato attestato, metti quello e hai gli stessi punteggi degli
> altri.
> GD


a tuo parere è meglio un corso SUL software (es: corso di Revit) o un
corso sul BIM (es: bim manager) ?

cosa ne pensi del BIM Acca ? Qualità di sicuro minore di nomi più
famosi, ma se uno valuta l'integrazione con eventuali sw di computo,
sicurezza, impiantistica , tutti basati sulla realtà italiana, forse
potrebbe essere una buona scelta
Ghost Dog (22.05.2017, 14:32)
Il 22/05/2017 14:08, ha scritto:
> a tuo parere è meglio un corso SUL software (es: corso di Revit) o un
> corso sul BIM (es: bim manager) ?
> cosa ne pensi del BIM Acca ? Qualità di sicuro minore di nomi più
> famosi, ma se uno valuta l'integrazione con eventuali sw di computo,
> sicurezza, impiantistica , tutti basati sulla realtà italiana, forse
> potrebbe essere una buona scelta

Se propio dovessi farne uno mirato farei il corso da BIM manager.
Se però non hai basi di software come naviswork, tekla o solibri, IMHO è
solo una cosa di teoria pura.
Il BIM manager è un coordinatore, per cui dovrà adattare il flusso alle
esigenze del cliente, una sorta di lavoro sartoriale.
GD
www.studiomirano.it (22.05.2017, 14:43)
> Se propio dovessi farne uno mirato farei il corso da BIM manager.
> Se però non hai basi di software come naviswork, tekla o solibri, IMHO è
> solo una cosa di teoria pura.
> Il BIM manager è un coordinatore, per cui dovrà adattare il flusso alle
> esigenze del cliente, una sorta di lavoro sartoriale.
> GD


ok, grazie del confronto, approfondirò meglio!
Aladino (31.05.2017, 14:07)
<aa> wrote:

> quale sw scegliere?

Forse può interessare questa discussione:
<http://www.archiradar.it/smf/index.php?topic=25647.msg167623#msg167623>

Alcuni utenti forse sono un po' di parte, ma non tutti e diversi hanno
parecchia esperienza.