faretesto > linux.debian.user.italian

Piviul (02.10.2017, 15:20)
Ciao a tutti, mi chiedevo se era possibile configurare exim4 in modo che
a seconda del destinatario possa utilizzare un differente smarthost. Lo
chiedo perché ho sviluppato un sistema per inviare alcune informazioni
via mail a predeterminati desinatari; il problema è che alcuni vogliono
che queste informazioni vengano mandate tramite pec...

Grazie

Piviul
Piviul (03.10.2017, 00:30)
Il 02/10/2017 15:42, Christian Surchi ha scritto:
> Il giorno lun, 02/10/2017 alle 14.16 +0200, Piviul ha scritto:
> Si fa comodamente con una transport map... usando postfix! ;) Grazie mille, mi hai dato la chiave, dovrebbe farsi anche in exim4


Piviul
Christian Surchi (03.10.2017, 00:40)
Il giorno lun, 02/10/2017 alle 14.16 +0200, Piviul ha scritto:
> Ciao a tutti, mi chiedevo se era possibile configurare exim4 in modo
> che 
> a seconda del destinatario possa utilizzare un differente smarthost.
> Lo 
> chiedo perché ho sviluppato un sistema per inviare alcune
> informazioni 
> via mail a predeterminati desinatari; il problema è che alcuni
> vogliono 
> che queste informazioni vengano mandate tramite pec...


Si fa comodamente con una transport map... usando postfix! ;)
Marco Gaiarin (04.10.2017, 23:20)
Mandi! Piviul
In chel di` si favelave...

> Ciao a tutti, mi chiedevo se era possibile configurare exim4 in modo che
> a seconda del destinatario possa utilizzare un differente smarthost. Lo
> chiedo perché ho sviluppato un sistema per inviare alcune informazioni
> via mail a predeterminati desinatari; il problema è che alcuni vogliono
> che queste informazioni vengano mandate tramite pec...


Nella configurazione standard debian ti basta creare il file
/etc/exim4/hubbed_hosts, 'man exim4_hubbed_hosts' per altri dettagli.
Piviul (05.10.2017, 11:00)
Il 04/10/2017 13:46, Marco Gaiarin ha scritto:
> Mandi! Piviul
> In chel di` si favelave...
> Nella configurazione standard debian ti basta creare il file
> /etc/exim4/hubbed_hosts, 'man exim4_hubbed_hosts' per altri dettagli.

Sei sicuro? Si può gestire l'autenticazione su hub hosts? Di sicuro non
va a prendere username e password dal file /etc/exim4/passwd.client

Mille grazie comunque

Piviul
Marco Gaiarin (06.10.2017, 23:20)
Mandi! Piviul
In chel di` si favelave...

>> Nella configurazione standard debian ti basta creare il file
>> /etc/exim4/hubbed_hosts, 'man exim4_hubbed_hosts' per altri dettagli.

> Sei sicuro?


Se ho capito quello che vuoi fare, si.

> Si può gestire l'autenticazione su hub hosts? Di sicuro non
> va a prendere username e password dal file /etc/exim4/passwd.client


Mmmmmmhhh... mi pare invece di si...
Piviul (09.10.2017, 16:20)
Il 06/10/2017 13:52, Marco Gaiarin ha scritto:
> Mandi! Piviul
> In chel di` si favelave...
> Se ho capito quello che vuoi fare, si.
> Mmmmmmhhh... mi pare invece di si...

se dici così allora forse sbaglio qualcosa... in hubbed_host scrivo
qualcosa tipo:

gmail.com: smarthost::587

dove smarthost è un smtp autenticato sulla porta 587 senza ssl.

Poi in /etc/exim4/passwd.client aggiungo qualcosa tipo

smarthost:username:password

se invo una mail ad un qualunque dominio eccetto gmail la posta parte,
se invece la mando a gmail torna indietro con il messaggio:

550 This is a submission only port. You must authenticate before sending
mail

al che deduco che non legge username e password dal file
/etc/exim4/passwd.client

Ho fatto anche la prova a scambiare i due smarthost, quello predefinito
e quello dedicato per gli utenti gmail e quello che andava ora non va
più mentre quello che non andava ora va.

Sbaglio forse qualcosa io?

Piviul
Marco Gaiarin (13.10.2017, 01:30)
Mandi! Piviul
In chel di` si favelave...

>> Mmmmmmhhh... mi pare invece di si...

> se dici così allora forse sbaglio qualcosa...


No, hai ragione tu. Ma in teori ti dovrebbe bastare copiare da
'remote_smtp_smarthost:' a 'remote_smtp:' le righe:

hosts_try_auth = <; ${if exists{CONFDIR/passwd.client} \
{\
${lookup{$host}nwildlsearch{CONFDIR/passwd.client}{$host_address}}\
}\
{} \
}

ero convinto che anche lo smarthost generico avesse l'autenticazione
abilitata...

Ovviamente, se va, la soluzione è quella di aggiungere un
'remote_smtp_auth:' e usare quello, per non romprere troppo la
configurazione standard debian...
Piviul (13.10.2017, 01:40)
Il 10/10/2017 13:55, Marco Gaiarin ha scritto:
> [...]
> Ovviamente, se va, la soluzione è quella di aggiungere un
> 'remote_smtp_auth:' e usare quello, per non romprere troppo la
> configurazione standard debian...

Grande Marco, funziona! ...quindi se ho capito bene tu consigli di
accedere a /etc/exim4/exim4.conf.template e aggiungere un
remote_smtp_auth identico a remote_smtp con aggiunto hosts_try_auth
quindi di cambiare transport di hubbed_hosts da remote_smtp a
remote_smtp_auth... anche se però a me non vengono in mente
controindicazioni a lasciare che remote_smtp sia utenticato. Il tuo
dubbio è dovuto forse al fatto che remote_smtp è usato come transport di
tante tipologie di delivery e quindi la modifica va ad impattare tante
tipologie di delivery?

In ogni caso davvero ancora mille grazie!

Piviul
Marco Gaiarin (13.10.2017, 01:50)
Mandi! Piviul
In chel di` si favelave...

> Grande Marco, funziona!


Cena pagata! ;-)
Uso exim da un po', eormai certe cose le ho capite...

> ...quindi se ho capito bene tu consigli di
> accedere a /etc/exim4/exim4.conf.template e aggiungere un


No, ti SCONSIGLIO di modificare /etc/exim4/exim4.conf.template; dovresti
creare un altro pezzettino di file da mettere in conf.d/ e rigenerare il
file di configurazione.

In generale, guarda:

Piviul (13.10.2017, 17:30)
Il 12/10/2017 13:59, Marco Gaiarin ha scritto:
> Mandi! Piviul
> In chel di` si favelave...
> Cena pagata! ;-)
> Uso exim da un po', eormai certe cose le ho capite...
> No, ti SCONSIGLIO di modificare /etc/exim4/exim4.conf.template; dovresti
> creare un altro pezzettino di file da mettere in conf.d/ e rigenerare il
> file di configurazione.
> In generale, guarda:
>

quindi sconsigli di utilizzare un unico file di configurazione ed
utilizzare la versione "splitted" a dispetto del fatto che di default
consiglino di utilizzare la versione con un unico file di
configurazione... comunque ci provo.

Grazie mille ancora

Piviul
Marco Gaiarin (13.10.2017, 23:50)
Mandi! Piviul
In chel di` si favelave...

>>

> quindi sconsigli di utilizzare un unico file di configurazione ed
> utilizzare la versione "splitted" a dispetto del fatto che di default
> consiglino di utilizzare la versione con un unico file di
> configurazione... comunque ci provo.


No, aspetta, forse mi sono confuso io: ma il .template non viene generato
dai pezzettini?

Mai usato quella roba, io ho i miei 'exim.conf' scritti a manella... ;-)

Il concetto è: non modificare i router e i trasport, aggiungine di specifici! ;-)
Piviul (16.10.2017, 14:10)
Il 13/10/2017 22:33, Marco Gaiarin ha scritto:
> Mandi! Piviul
> In chel di` si favelave...
> No, aspetta, forse mi sono confuso io: ma il .template non viene generato
> dai pezzettini?

Da quel che ho capito dalla documentazione il file di configurazione su
cui si basa exim4 è sempre /var/lib/exim4/config.autogenerated che viene
generato in 2 modi diversi; con il single file la configurazione viene
generata dal file /etc/exim4/exim4.conf.template mentre con la splitted
viene generata dai files presenti sotto la dir /etc/exim4/conf.d/
Io mio sono sempre fermato ad utilizzare la versione single file perché
dice che è più stabile e perché non ho mai dovuto fare grandi
aggiustamenti. In questo caso comunque mi sa che seguirò il tuo
consiglio ed utilizzerò la versione splitted.

Ho quindi aggiunto il mio transport ma poi mi tocca andare a modificare
il file /etc/exim4/conf.d/router/150_exim4-config_hubbed_hosts per
dirgli di utilizzare il mio transport... e se viene aggiornato il file
di configurazione /etc/exim4/conf.d/router/150_exim4-config_hubbed_hosts
cosa succede? Come al solito viene chiesto se utilizzare la versione del
mantainer o la mia modificata? Non c'è altro modo?

Mille grazie ancora

Piviul
Giuseppe Sacco (17.10.2017, 11:10)
Ciao Piviul

Il giorno lun, 16/10/2017 alle 08.53 +0200, Piviul ha scritto:
[...]
> Ho quindi aggiunto il mio transport ma poi mi tocca andare a
> modificare 
> il file /etc/exim4/conf.d/router/150_exim4-config_hubbed_hosts per 
> dirgli di utilizzare il mio transport... e se viene aggiornato il
> file 
> di configurazione /etc/exim4/conf.d/router/150_exim4-
> config_hubbed_hosts 
> cosa succede? Come al solito viene chiesto se utilizzare la versione
> del 
> mantainer o la mia modificata? Non c'è altro modo?


Per utilizzare la configurazione divisa in molti file, senza avere
problemi durante gli aggiornamenti, dovresti creare un tuo «router» e
un tuo «transport» definendoli in dei file a sè stanti. I nomi dei file
hanno un numero iniziale: tu dovresti utilizzare dei numeri in modo che
i tuoi file vengano letti prima di quelli della configurazione
standard. In questo modo, quando viene generato il file di
configurazione di exim in /var/lib/exim4, ci saranno anche il tuo
«router» e il tuo «transport».

N.B. anche se vuoi fare solo un «transport», devi scrivere il file
corrispondente del «router» per non modificare quello di sistema.

Per capirci: copia 150_exim4-config_hubbed_hosts in 149_exim4-
config_hubbed_hosts_2 e chiama il «router» che vi è definito
«hubbed_hosts_2» anziché «hubbed_hosts». In questo modo avrai i due
«router» che possono convivere in una sola configurazione, poiché hanno
nomi diversi, e il tuo avrà la precedenza. Ricordati poi di cambiare
nome al «transport» da «remote_smtp» a quello che hai scelto.

Ciao,
Giuseppe
Marco Gaiarin (18.10.2017, 00:20)
Mandi! Giuseppe Sacco
In chel di` si favelave...

> Per utilizzare la configurazione divisa in molti file, senza avere
> problemi durante gli aggiornamenti, dovresti creare un tuo «router» e


Acc! Sono arrivato tardi!

Grazie Giuseppe. ;-)

Discussioni simili