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Jinx (28.04.2017, 07:43)
finalmente un barlume di verità: un poll di scienziatoni ha indagato sui
dati epidemiologici, e ha scoperto che i nostri medici ci raccontano un
sacco di balle sui grassi saturi e il rischio di sviluppare
aterosclerosi e infarto. Di più: le diete che ci raccomandano i medici
sono tutte inutili, compresi gli interventi di angioplastica


(commento: sarà forse una ricerca finanziata dall'industria dell'olio di
palma?)
Comunque colgo l'occasione per mandare affanculo tutti i medici.
Grullofobo (28.04.2017, 12:41)
Il 28/04/2017 07:43, Jinx ha scritto:

> finalmente un barlume di verità: un poll di scienziatoni ha indagato sui
> dati epidemiologici, e ha scoperto che i nostri medici ci raccontano un
> sacco di balle sui grassi saturi e il rischio di sviluppare
> aterosclerosi e infarto. Di più: le diete che ci raccomandano i medici
> sono tutte inutili, compresi gli interventi di angioplastica
>


Sei un pericoloso cialtrone. In quell'articoletto (che comunque è solo
un editoriale e mi sembra contenere anche delle contraddizioni) al
paragrafo "Dietary RCTs with outcome benefit in primary and secondary
prevention" è scritto:

In comparison with advice to follow a ?low fat? diet (37% fat), an
energy-unrestricted Mediterranean diet (41% fat) supplemented with at
least four tablespoons of extra virgin olive oil or a handful of nuts
(PREDIMED) achieved a significant 30% (number needed to treat (NNT)=61)
reduction in cardiovascular events in over 7500 high-risk patients.

E i medici in Italia raccomandano appunto la dieta mediterranea. L'unica
differenza è che gli autori di quell'editoriale propongono di aumentarne
l'apporto di olio d'oliva o noci.

Più sotto ("LDL cholesterol risk has been exaggerated") scrivono che il
predittore più significativo di rischio cardiovascolare non è
semplicemente il tasso di LDL, ma il rapporto fra colesterolo totale
(TC) e HDL. Se questo rapporto è basso, non ha importanza se LDL appare
un po' alto.

Ancora più sotto ("A simple way to combat insulin resistance
(chronically high levels of serum insulin) and inflammation") scrivono
che l'attività fisica (camminata veloce per almeno 150 minuti alla
settimana) aumenta la speranza di vita indipendentemente dal fatto che
consegua o no una riduzione del sovrappeso. La cosa migliore sembra
essere camminare a passo rapido per almeno 22 minuti al giorno (meglio
30). Inoltre è importante combattere lo stress e mangiare "real food"
(suppongo significhi niente succedanei del pasto né cibi conservati e
porcherie industriali varie, incluse tutte le bibite gassate).

Secondo me, l'importante è seguire queste regolette:

1) Non fumare e smettere se si fuma;
2) non bere troppi alcolici (più di un bicchiere di vino è già troppo);
3) non trattenere il respiro quando si è tesi; imparare a riconoscere e
gestire lo stress; evitare di arrabbiarsi;
4) dormire bene e a sufficienza; contrastare l'insonnia;
5) non mangiare troppo salato; mangiare solo cibi freschi e non conservati;
6) seguire una dieta mediterranea abbondante in olio d'oliva, noci,
verdure a foglia, pesce;
7) zuccheri solo dalla frutta, mai da bevande gassate e snack vari (ma
okay la torta alla panna ai compleanni e principali feste comandate);
8) camminare a passo svelto almeno 30 minuti al giorno tutti i giorni.
Jinx (28.04.2017, 16:45)
Il 28/04/2017 12:41, Grullofobo ha scritto:
> Il 28/04/2017 07:43, Jinx ha scritto:
> Sei un pericoloso cialtrone. In quell'articoletto (che comunque è solo
> un editoriale e mi sembra contenere anche delle contraddizioni) al
> paragrafo "Dietary RCTs with outcome benefit in primary and secondary
> prevention" è scritto:


si, insomma è tutto sfumato. Vieni influenzato in modo subliminale dalla
lettura dell'articolo, non ti diranno mai chiaro e tonfdo "vai a
papparti le patatine fritte con l'olio di palma di marca ****"

> In comparison with advice to follow a ?low fat? diet (37% fat), an
> energy-unrestricted Mediterranean diet (41% fat) supplemented with at
> least four tablespoons of extra virgin olive oil or a handful of nuts
> (PREDIMED) achieved a significant 30% (number needed to treat (NNT)=61)
> reduction in cardiovascular events in over 7500 high-risk patients.
> E i medici in Italia raccomandano appunto la dieta mediterranea. L'unica
> differenza è che gli autori di quell'editoriale propongono di aumentarne
> l'apporto di olio d'oliva o noci.


e allora? dici che li hanno finanziati anche i baresi olivicoltori

[..]
> 30). Inoltre è importante combattere lo stress e mangiare "real food"
> (suppongo significhi niente succedanei del pasto né cibi conservati e
> porcherie industriali varie, incluse tutte le bibite gassate).


però questi scienziatoni! si sono fatti finanziare anche dalla Nike

[..]
> 7) zuccheri solo dalla frutta, mai da bevande gassate e snack vari (ma
> okay la torta alla panna ai compleanni e principali feste comandate);
> 8) camminare a passo svelto almeno 30 minuti al giorno tutti i giorni.


secondo me l'unica differenza è se hai la salute o no ce l'hai. Se tiè
venuto un infarto puoi anche seguire tutte le regolette che dici ma
certo non guarirai mai
=Catrame= (28.04.2017, 18:38)
Addì 28/04/2017 , su it.salute - it.salute.alimentazione,it.salute ,
l'utente *Jinx* ( dor ) ha scritto :

> finalmente un barl


6 1 cojone
tres.farc (03.05.2017, 13:59)
Il giorno venerdì 28 aprile 2017 07:43:38 UTC+2, Jinx ha scritto:
> ha scoperto che i nostri medici ci raccontano un
> sacco di balle sui grassi saturi e il rischio di sviluppare
> aterosclerosi e infarto. Di più: le diete che ci raccomandano i medici
> sono tutte inutili, compresi gli interventi di angioplastica


> Comunque colgo l'occasione per mandare affanculo tutti i medici.


Mi associo.

Sta storia che sono intelligenti, sapienti, geni e altro fa presa sul popolo perchè si ergono a soloni di una materia come la salute umana che finora non è stata facilmente controllabile dalla gente.
A me non fa presa. Sono solo dei laureati. Dei cazzari laureati.
ilChierico (07.05.2017, 21:11)
On 03/05/2017 13:59, tres.farc wrote:

> A me non fa presa. Sono solo dei laureati. Dei cazzari laureati.


Ci hai preso al 50%. Nel senso che il 50% dei medici che lavorano per il
SSN si alzano dal letto la mattina solo per timbrare il cartellino e
ricevere uno stipendio qualsiasi a fine mese.
Jinx (08.05.2017, 09:36)
Il 07/05/2017 21:11, ilChierico ha scritto:
> On 03/05/2017 13:59, tres.farc wrote:
>> A me non fa presa. Sono solo dei laureati. Dei cazzari laureati.

> Ci hai preso al 50%. Nel senso che il 50% dei medici che lavorano per il
> SSN si alzano dal letto la mattina solo per timbrare il cartellino e
> ricevere uno stipendio qualsiasi a fine mese.


domanda: è più sicuro farsi curare dal primario o dall'assistente?

dipende: se si stà in un ospedale pubblico, è facile che il primario sia
un cazzaro che non sa far niente, per cui è rimasto un dipendente dello
stato, e allora è l'assistente o il praticante che in genere ne sa di
più ed è il più esperto. Se si è in una clinica privata in genere ci si
aspetta che il primario sia un abile medico, ma attenzione in molti casi
è solo imbroglione abile a spennare i polli