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Yorgos (10.11.2017, 16:21)
Buona visione:
go_brexit_go (11.11.2017, 12:01)
Yorgos <silvio.cambronne> ha scritto:

> Buona visione:


le più interessanti sono il gruppo di tipi ripresi di spalle (inusuale),
il cameriere seduto sul marciapiede (azzeccata la scelta del B/N
grazie anche al suo abbigliamento, però la composizione andava
sicuramente migliorata), la foto delle scale con monumenti perché
ripresa da dietro un finestrone.

peccato per la foto con il tizio con la mano infuocata,
con troppi elementi confusionari, forse cambiando inquadratura
sarebbe stato meglio.

idem le tipe cinesi al bar nel senso che sarebbe stato più
curioso vedere la scritta del bar sopra le loro teste.

anche il soggetto di colore col cappello strano avrebbe
giovato di una inquadratura diversa. La tipa a destra
è un elemento che distrae, perciò o toglierla proprio o
"ficcarla" meglio nella scena.

per ultima anche la tipa che dipinge col piede è inusuale,
ma forse un paio di scatti l'avrebbe meritati: uno come
quello fatto ma con un taglio più ravvicinato, un'altra
che la poteva meglio contestualizzare.

tutto il resto sa abbondantemente di déjà-vu.
Giacobino da Tradate (11.11.2017, 12:28)
Il 11/11/2017 11:01, go_brexit_go ha scritto:

> per ultima anche la tipa che dipinge col piede è inusuale,


Avendo le mani, perche' disegna con i piedi ?

> tutto il resto sa abbondantemente di déjà-vu.


E' la tutta la street photo che e' in odor di guardonismo.
Yorgos (11.11.2017, 15:31)
Il Sat, 11 Nov 2017 10:01:51 +0000, go_brexit_go ha scritto:

> tutto il resto sa abbondantemente di déjà-vu.


Grazie per i tuoi commenti, che ho letto con interesse.

Mi soffermo sull'ultimo, perché lo ritengo abbastanza strano: il déjà-vu
è tipico della Street Photography, non può essere altrimenti.

La sfida è saper cogliere la situazione quando si presenta.

Ed io, al contrario di altri amanti del genere, non faccio mai posare chi
è ripreso, né costruisco scene ad arte.

Questo spiega anche perché non sempre il punto di ripresa è quello
ottimale.
Yorgos (11.11.2017, 15:34)
Il Sat, 11 Nov 2017 11:28:55 +0100, Giacobino da Tradate ha scritto:

> E' la tutta la street photo che e' in odor di guardonismo.


Questa me la segno!

Dove vedi il tizio nascosto con la sua fotocamera a riprendere atti
sessuali di altri o le intimità di qualcuno???

Dico di più: per mia libera scelta, non riprendo mai bambini di cui si
può vedere il volto.
don camillo (11.11.2017, 16:42)
Il 11/11/2017 11:28, Giacobino da Tradate ha scritto:

> E' la tutta la street photo che e' in odor di guardonismo.


Questa me la segno pure io!
Grandiosa!

(spero fosse ironica).
Giacobino da Tradate (11.11.2017, 18:08)
Il 11/11/2017 14:34, Yorgos ha scritto:

>> E' la tutta la street photo che e' in odor di guardonismo.


> Dove vedi il tizio nascosto con la sua fotocamera a riprendere atti
> sessuali di altri o le intimità di qualcuno???


Non ho messo il flag "warning! metafora" perche' mi sembrava di far
torto all'intelligenza del lettore, ho sbagliato, allora dichiaro che il
"guardonismo" non va letto in senso letterale.

Tuttavia, come il guardone prova piacere nello spiare le scopate altrui,
cosi' il fotografo con la macchina poco appariscente trova gusto a
catturare "la vita degli altri" per strada.

Sta lavorando su commissione?

Sta documentando giornalisticamente un quartiere o un evento?

Le sue immagini hanno un filo logico?

Le sue foto entrano in un messaggio sociale o politico o commerciale?

Se la risposta e' no, se le foto sono istantanee casuali tipo
birdwatching urbano (warning: metafora), allora le foto sono fatte per
il piacere fine a se stesso di riguardarle e farle guardare gli altri.

Piu' le foto sono spontanee, e piu' sono belle. Piu' il soggetto non si
e' accorto, piu' le foto sono vere. Questo e' guardonismo.

> Dico di più: per mia libera scelta, non riprendo mai bambini di cui si
> può vedere il volto.


Peccato, cani e bambini sono sempre i soggetti migliori.
Yorgos (11.11.2017, 18:37)
Il Sat, 11 Nov 2017 17:08:24 +0100, Giacobino da Tradate ha scritto:

> cosi' il fotografo con la macchina poco appariscente


La Nikon D90, con cinghia larga e vistosa, come la giudichi?
Giacobino da Tradate (11.11.2017, 18:41)
Il 11/11/2017 17:37, Yorgos ha scritto:

>> cosi' il fotografo con la macchina poco appariscente


> La Nikon D90, con cinghia larga e vistosa, come la giudichi?


non adatta
don camillo (11.11.2017, 18:43)
Il 11/11/2017 17:41, Giacobino da Tradate ha scritto:

>>> cosi' il fotografo con la macchina poco appariscente

>> La Nikon D90, con cinghia larga e vistosa, come la giudichi?


> non adatta


Intendeva un'altra cosa... dai non facciamo i furbi :-)
Yorgos (11.11.2017, 18:44)
Il Sat, 11 Nov 2017 17:41:15 +0100, Giacobino da Tradate ha scritto:

> non adatta


Non adatta a cosa?

Mi riferisco al fatto che sia o non sia appariscente, secondo la tua
dichiarazione.
Giacobino da Tradate (11.11.2017, 19:49)
Il 11/11/2017 17:44, Yorgos ha scritto:

>>> D90


>> non adatta


> Non adatta a cosa?


ossignur. Di cosa stiamo parlando? "non adatta" a street photo perche'
rumorosa e vistosa. Poi si puo' fare tutto con tutto, eh.

> Mi riferisco al fatto che sia o non sia appariscente, secondo la tua
> dichiarazione.


Appunto e' appariscente. Basta vedere il numero di foto in cui il
soggetto ti sta guardando in macchina: 1356, 1440, 1458 o e' in posa
(1367). Nella 1337 addirittura il baffone ha una faccia tipo "cazzo
guardi?".

Piu' che documentario urbano sembra "scusa ti spiace se ti faccio una foto?"
go_brexit_go (11.11.2017, 19:50)
Yorgos <silvio.cambronne> ha scritto:

> Il Sat, 11 Nov 2017 10:01:51 +0000, go_brexit_go ha scritto:
> > tutto il resto sa abbondantemente di déjà-vu.

> Grazie per i tuoi commenti, che ho letto con interesse.
> Mi soffermo sull'ultimo, perché lo ritengo abbastanza strano: il déjà-vu
> è tipico della Street Photography, non può essere altrimenti.
> La sfida è saper cogliere la situazione quando si presenta.


Appunto, come esempio ecco alcune foto:



qui l'autore ha aspettato che capitasse a tiro un soggetto
attinente;

lo stesso anche qui:



qui invece l'ha trovato bello e già pronto, e quindi si è potuto
concentrare solo sull'inquadratura:



nelle altre della tua galleria invece non ho notato (magari
ci sono ma non me ne sono accorto) elementi che fanno capire
la ricercatezza delle coincidenze e/o degli accostamenti.

ecco l'articolo con le immagini:



"Il filo rosso che tiene insieme questa collezione è la capacità di tutti
gli artisti esposti di scorgere lo straordinario nell'ordinario. Quindi se
volete vedere quanto l'usuale possa essere bizzarro e stupefacente, non
mancate questo appuntamento."

mi riferivo proprio a questo.

> Ed io, al contrario di altri amanti del genere, non faccio mai posare chi
> è ripreso, né costruisco scene ad arte.


questo è pacifico.

> Questo spiega anche perché non sempre il punto di ripresa è quello
> ottimale.


anche questo è pacifico, ma infatti è uno dei problemi
maggiori... Questo genere più di ogni altri richiede spesso
di "ballare" attorno al soggetto fino a quando non si becca
l'inquadratura giusta, oppure a sottostare a ore e ore di
appostamento fino al presentarsi dell'occasione giusta.
Yorgos (11.11.2017, 20:10)
Il Sat, 11 Nov 2017 18:49:24 +0100, Giacobino da Tradate ha scritto:

> Basta vedere il numero di foto in cui il soggetto ti sta guardando in
> macchina:


E' quello che cerco quando faccio una foto di strada.

E' evidente che abbiamo gusti diversi.

E' chiarito l'equivoco. Forse.

Perché rimane il mistero di " ...cosi' il fotografo con la macchina poco
appariscente...", che sembra sia un difetto.

Anzi no, lo è la macchina "appariscente". Mah!
Yorgos (11.11.2017, 20:15)
Il Sat, 11 Nov 2017 17:50:18 +0000, go_brexit_go ha scritto:

> Appunto, come esempio ecco alcune foto:


A me sembrano preparate.

Comunque il bello della fotografia di strada è che ognuno ha la sua "via".

Ovviamente mi astengo da pubblicare foto di altri che confermino la mia
tesi.

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