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Archaeopteryx (27.06.2019, 08:44)
Ciao NG,

Mi è avanzato dell'antibiotico in soluzione liquida e
lessi tempo fa che è poco etico disperderli nell'ambiente
perché questo aiuta la selezione di ceppi resistenti. Mi
direte di conferirlo al cassonetto blindato in farmacia ma
blindato non è e ogni tanto viene vandalizzato e quando
non lo è, è sempre aperto. Passi per l'aspirina ma qui mi
pare diverso e che sia un problema da porsi seriamente.

Vi chiedo dunque se c'è un metodo generale e possibilmente
di facile esecuzione per inattivare o distruggere il
principio attivo. Che so un acido o bollitura (anche se la
vedo incerta perché mi pare esistano antibiotici parecchio
stabili).

Grazie per qualsiasi idea.

Apx.
caga (27.06.2019, 13:12)
Dopo dura riflessione, Archaeopteryx ha scritto :
[..]
> stabili).
> Grazie per qualsiasi idea.
> Apx.


ficcatelo nel culo
Archaeopteryx (27.06.2019, 13:20)
> ficcatelo nel culo

Non avevo chiesto niente sulle tue abitudini autoerotiche,
sai leggere l'italiano?
Wakinian Tanka (28.06.2019, 11:06)
Il giorno giovedì 27 giugno 2019 08:44:00 UTC+2, Archaeopteryx ha scritto:
[..]
Archaeopteryx (28.06.2019, 11:55)
> Dipende da cosa disponi. Se tu per esempio avessi acido
> solforico e bicromato di potassio, con la miscela
> cromica distruggi praticamente tutti i composti
> organici...


Ho H2SO4 soltanto, ma a questo punto penso che basta che
gli stacchi un gruppo laterale o altra robetta (ma molto
probabilmente farà di meglio) e dovrebbe rendere
l'antibiotico inattivo. Grazie!
carlo (28.06.2019, 22:05)
Archaeopteryx ha scritto:
>> ficcatelo nel culo

> Non avevo chiesto niente sulle tue abitudini autoerotiche,
> sai leggere l'italiano?


È quel troll di Tu-Tu/Bruno Tabarro/Bernie/raffa/nononano/Ciucciolo(?).
Ignoratelo e basta.
Raffaello (29.06.2019, 00:56)
Il 28/06/19 22:05, carlo ha scritto:
[..]
Marco C. (29.06.2019, 13:24)
On Thu, 27 Jun 2019 13:12:45 +0200, caga <caga> wrote:

>Dopo dura riflessione, Archaeopteryx ha scritto :
>ficcatelo nel culo


PLONK
Wakinian Tanka (29.06.2019, 18:09)
Il giorno venerdì 28 giugno 2019 11:54:16 UTC+2, Archaeopteryx ha scritto:
> Ho H2SO4 soltanto, ma a questo punto penso che basta che
> gli stacchi un gruppo laterale o altra robetta (ma molto
> probabilmente farà di meglio) e dovrebbe rendere
> l'antibiotico inattivo. Grazie!

Anche la varechina dovrebbe andare bene, benché più lenta come azione.
P. S. Da non usare insieme all'acido perché si forma (anche) cloro gassoso:

ClO- + 2H+ + Cl- --> Cl2 + 2H2O

il cloruro e' sempre presente, in misura variabile, nella varichina, oppuresi genera dall'altro tipo di decomposizione acida dell'ipoclorito:

2ClO- + 2H+ --> 2HCl + O2

HCl --(H2O)--> H+ + Cl-
Frank Pallazzo (23.02.2020, 18:25)
Se tu per esempio avessi acido solforico e bicromato di potassio
-----
Io ho del plutonio a fianco al barattolo del caffe', puo' andare bene?
Frank Pallazzo (23.02.2020, 18:26)
Domanda scema forse, se i medicinali hanno una scadenza non e' molto piu semplice conservarli tanti
anni finche' diventano ininfluenti?
NummeShkassatUCazzz (23.02.2020, 20:16)
On 23/02/20 17:26, Frank Pallazzo wrote:
> Domanda scema forse,


leva il forse ... ma con rispetto :)

> se i medicinali hanno una scadenza non e' molto piu semplice conservarli tanti
> anni finche' diventano ininfluenti?


da cosa dedurresti l'ininfluenza ? Dal fatto che perdano la
funzione originale per cui erano pensati ?

dopo tot anni sono evaporati dalla confezione o tramutati in
acqua e anidride carbonica ?

Cmq, fermo restando che rimane un mistero perché non
conferirli come rifiuti speciali oppure in farmacia ... la
cosa più sicura è la stufa. Li metti in un tolino di latta
tipo scatola di tonno di modo che la cenere non cade
anzitempo sbriciolata ma si carbonizza completamente nella
brace. Dopo tot ore nell'inferno non resta praticamente niente

L'unica eccezione, ma tanto non li vendono, sarebbero i
radionuclidi :)

oddio ... tanto hai già il polonio vicino al caffé e non ti
cambierebbe molto
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