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Roberto Deboni DMIsr (12.08.2019, 12:47)
Introduciamo:

<https://www.greenclimate.fund/who-we-are/about-the-fund>

si tratta di un fondo per sostenere lo sviluppo di progetti per la
riduzione delle emissioni di gas serra (Green Climate Fund, GCF),
sostenuto da 194 paesi sotto l'egida della Nazioni Unite.

Ecco la notizia:

<https://www.greenclimate.fund/news/gcf-investment-supports-green-energy-transition-in-chile>

"At its 23rd meeting, the Green Climate Fund (GCF) Board approved a
USD 60 million equity investment in Espejo de Tarapaca (FP115), a
renewable energy project in Chile?s northern province of Tarapacá."

Il progetto Espejo de Tarapaca prevede 600 MWp di fotovoltaico
dedicato ad un impianto di pompaggio costruito in un deserto.
L'acqua sara' prelevata quella dall'Oceano Pacifico.
L'impianto di pompaggio prevede un impianto di generazione
idroelettrica della potenza di 300 MW. Viene sfruttato un
dislivello naturale di circa 300 metri. Durante le ore di maggiore
insolazione, i 600 MWp di fotovoltaico pompano acqua dall'oceano
su per il dislivello in un lago artificiale creato apposta.
Dal lago artificiale, l'acqua viene fatta scendere a comando,
generando elettricita' seguendo la domanda elettrica e non le
bizze del Sole.

$60 milioni non sono tanti, per un progetto da $1,1 miliardi,
ma dovrebbero innescare investimenti privati. Pare che la
societa' che ha ideato il progetto. Valhalla, abbia di suo
a disposizione $28,5 milioni, un investitore (ancora sconosciuto)
averbbe gia' messo $360,9 millioni ed il resto di 647,3 milioni
dovrebbe arrivare da prestiti bancari.

Ho collegato anche il gruppo di it.politica come suggerimento di
quale tipo di infrastrutture ha bisogno il meridione (ad esempio,
la Calabria si presta bene a quella combinazione di tecnologie,
una tradizionale, l'altra, a quanto pare, amata dalla politica
nazionale ... pero' ho il sospetto che la combinazione delle due
non entusiasmi quelli stessi politici, anche meridionali, specie
i residui di FI).

Per esempio, mi pare che l'orografia adatta ci sia dietro a:

<https://it.wikipedia.org/wiki/Diamante_%28Italia%29>

c'e' una valle che puo' essere efficientemente sbarrata con una
diga (5 km dal mare) e formare cosi' il bacino artificiale
necessario. La centrale di pompaggio, come e' uso nelle Alpi,
puo' essere tutta sotterranea, quindi da fuori, oltre alla diga
(e l'impianto fotovoltaico) non si vede niente. L'acqua, essendo
salata, non puo' essere utilizzata per l'irrigazione (salvo
installare un impianto di dissalazione alimentato dal Sole),
pero' il lago potrebbe avere anche utilizzi turistici.
Vedo, dal satellite, dei valloni brulli, quindi non mi sembra
che sarebbero in gioco coltivazioni agricole. C'e' ne sono alcuni
laterali che mi sembrano buoni candidati.
Scendendo lungo la costa, ci sono svariati altri luoghi possibili.
Vedo che vicino Francavilla, c'e' gia' un lago artificiale, il
Lago di Angitola, ma si trova a solo 30 m sul livello del mare
e poi ha funzione irrigua (acqua dolce).
Altri siti sono evidentemente coltivati, quindi sono da scartare.
Un sito promettente si nota nella valletta dove si trova
Roghudi Vecchio. Zona abbandonata a causa di ripetute alluvioni.
Una diga stroncherebbe future alluvioni oltre a soddisfare
il fabbisogno di energia elettrica. E l'acqua non e' un problema,
perche' sarebbe pompata su dal profondo Mare Ionio, grazie ad una
rete di impianti fotovoltaici che vengono a trovare pendi
orientati ottimamente verso sud.

Queste sono il tipo di infrastrutture che producono ricchezza, e che
nelle Alpi da sempre si e' provveduto a costruire. Le strade vengono
dopo, non prima delle infrastrutture produttive, altrimenti restano
deserte e poi prive di manutenzione (per mancanza di soldi).
Roberto Deboni DMIsr (13.08.2019, 06:03)
On 12/08/19 12:47, Roberto Deboni DMIsr wrote:
[..]
> nelle Alpi da sempre si e' provveduto a costruire. Le strade vengono
> dopo, non prima delle infrastrutture produttive, altrimenti restano
> deserte e poi prive di manutenzione (per mancanza di soldi).


Al sig.Cosentino questo tipo di infrastrutture non piacciono ?
Insomma, anche lui vede il fotovoltaico solo abbinato a centrale
turbogas ?
234 (13.08.2019, 10:01)
Il 12/08/2019 12:47, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

....

> Queste sono il tipo di infrastrutture che producono ricchezza, e che
> nelle Alpi da sempre si e' provveduto a costruire. Le strade vengono
> dopo, non prima delle infrastrutture produttive, altrimenti restano
> deserte e poi prive di manutenzione (per mancanza di soldi).


Sorvolo sul resto delle cazzate perché questa le supera tutte: come
cazzo fai a costruire le infrastrutture se non hai le strade? A dorso di
mulo???
___
Roberto Deboni DMIsr (13.08.2019, 21:38)
On 13/08/19 10:01, 234 wrote:
> Il 12/08/2019 12:47, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> ...
> Sorvolo sul resto delle cazzate perché questa le supera tutte: come
> cazzo fai a costruire le infrastrutture se non hai le strade? A dorso di
> mulo???


Buona parte dell'imponente parco idroelettrico settentrionale e' stato
costruito senza strade. Ovviamente sono state costruite strade da
cantiere secondo necessita'. Qualche volta sono rimaste (e sono
oggi belle strade panoramiche asfaltate, altre volte sono state
lasciate andare in rovina, perche' senza piu' scopo.

E' stata anche costruita una linea filoviaria ad hoc, 80 kn solo
allo scopo, poi smantellata (il rame costava troppo), una volta
cessato il bisogno.

Studi la storia.

Il Veneto e' diventata storicamente una "locomotiva" economica,
malgrado un sistema stradale piu' che insufficiente, bensi' penoso.
La rete di superstrade e raccordi annulari che oggi sono in servizio
e in costruzione sono la "conseguenza" di quel successo economico,
*non* la causa.

Negli anni che hanno portato fino alla crescita economica notata poi
in tutta Italia, la normalita' era che l'autocarro gia' in uscita
dallo stabilimento doveva attendere un varco per potersi inserire
nell'intenso traffico. Le statali erano a una corsia per direzione,
una colonna continua di veicoli di ogni tipo, a 30-40 km/h.
Numerose strozzature poi inchiodavano il traffico in tutte le
province. Secondo la tesi "prima le infrastrutture", i veneti sarebbero
come i bombi "non e' possibile che possano volare". Ma l'hanno fatto.

Ma se andiamo nel Piemonte, spostando indietro l'orologio della
storia, era la stessa cosa: lo sviluppo industriale che poi e'
servito da trampolino per la FIAT e' iniziato prima delle
invidiabile rete stradale e ferroviaria che ha oggi.

Un caso particolare e' la Lombardia, che per la sua posizione
nodale, ha goduto del contributo di tutti coloro che passavano
per le sue strade. Ma e' l'eccezione per una condizione particolare
che conferma la regola: prima lo sviluppo economico e poi si hanno
i soldi per sostenere una infrastruttura di livello superiore.
In ogni caso, anche in Lombardia ci sono state percorsi e situazioni
di traffico sopportate per decenni, senza pensare che era prioritaria
la comodita' di strade e servizi "da signori".
234 (14.08.2019, 08:53)
Il 13/08/2019 21:38, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 13/08/19 10:01, 234 wrote:
> Buona parte dell'imponente parco idroelettrico settentrionale e' stato
> costruito senza strade. Ovviamente sono state costruite strade da
> cantiere secondo necessita'.


Ma pensa te!
E ti pareva il caso di scrivere un romanzo dopo avere ammesso che senza
strade le infrastrutture non si fanno? E devono essere strade adatte a
quel tipo di trasporti (pesi, dimensioni, sicurezza)! Sarai mica l'alter
ego di Toninelli, per caso :))
___
Roberto Deboni DMIsr (15.08.2019, 17:09)
On 14/08/19 08:53, 234 wrote:
> Il 13/08/2019 21:38, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Ma pensa te!
> E ti pareva il caso di scrivere un romanzo dopo avere ammesso che senza
> strade le infrastrutture non si fanno?


C'e' una bella differenza tra un tratturo da cantiere ed un strada.
E poi sulle strade da cantiere e' vietata la circolazione privata.
che si credeva ?

> E devono essere strade adatte a quel tipo di trasporti (pesi,
> dimensioni, sicurezza)!


Niente di tutto questo: si tratta di percorsi di terra battuta
rinforzata da ghiaia pressata all'uopo.
E poi ribadisco: il traffico civile e' vietato su tali strade,
quindi la sua idea di infrastruttura muore sul nascere.

> Sarai mica l'alter ego di Toninelli, per caso :))


Ingiuria e derisione, anche lei comincia ad evidenziare una
sua ben precisa origine culturale.
234 (15.08.2019, 17:34)
Il 15/08/2019 17:09, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 14/08/19 08:53, 234 wrote:
> C'e' una bella differenza tra un tratturo da cantiere ed un strada.
> E poi sulle strade da cantiere e' vietata la circolazione privata.
> che si credeva ?
> Niente di tutto questo: si tratta di percorsi di terra battuta
> rinforzata da ghiaia pressata all'uopo.


E ci fai passare carichi eccezionali? Magari turbine e alternatori?
Ma non dire simili stupidaggini. Controllati e prendi le medicine :)
___
Roberto Deboni DMIsr (16.08.2019, 06:08)
On 15/08/19 17:34, 234 wrote:
> Il 15/08/2019 17:09, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> E ci fai passare carichi eccezionali? Magari turbine e alternatori?


I macchinari di Cancano sono stati portati sulla strada in sterrato.
Ma a causa degli ingombri, sono stati usati gli appositi autoarticolati
con pianale ribassati, con motrici con motori a scoppio. Per i pochi
viaggi, cioe', non si e' ritenuto di fabbricare una motrice filocarro
apposita.

Concedo sempre il beneficio della buonafede, e quindi le fornisco
una foto:

<https://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/in-treno-a-bormio-e-complicato-meglio-in-filocarro_1317729_11/>

<https://lightstorage.laprovinciadisondrio.it/mediaon/cms.quotidiani/storage/site_media/media/photologue/2019/8/2/photos/cache/in-treno-a-bormio-e-complicato-meglio-in-filocarro_4adef480-b52f-11e9-be6f-606b6286bd35_998_397_original.jpg>

Le pare che la strada sia asfaltata ?

Tra l'altro, questo articolo, fresco, fresco fa una proposta logica
che dovrebbe fare riflettere anche i meridionali fissi con le
infrastrutture "treno".

"Perché non collegare Tirano a Bormio con un filobus, sul modello dei
filocarri che erano utilizzati da Aem fino agli anni Sessanta per il
trasporto di personale e materiale a Cancano durante i lavori di
costruzione delle dighe? Sarebbe sicuramente una soluzione poco
impattante a livello di consumo del territorio e anche dal punto di
vista economico sarebbe assolutamente sostenibile, visto il surplus di
produzione di energia che abbiamo in provincia e data la presenza sul
nostro territorio di importanti produttori come A2A e altre aziende
che potrebbero finanziare l?opera con i Comuni."

"È questa la proposta che fa il sindaco di Tovo, Giambattista Pruneri,
per snellire il collegamento fra Tirano e l?Alta Valle in vista
dell?appuntamento olimpionico del febbraio del 2026. Pruneri motiva la
propria proposta: «Si parla e si propone il collegamento ferroviario
fra Tirano e Bormio, ma con i tempi della burocrazia italiana ci
vorranno almeno trent?anni per poterla realizzare, per quanto riguarda
invece il percorso dei filobus alimentati a corrente elettrica basta
davvero poco tempo."

Il concetto e' che la trazione elettrica e' la piu' efficiente, se
fatta su ferro (ferrovia), ma richiede un investimento iniziale ed una
manutenzione costante che si ripaga solo se c'e' sufficiente traffico.
Nel meridione, piu' a sud della campagna, entriamo in regione che, in
confronto a quelle del settentrione, potremo definire "spopolate", e
questo traffico passeggeri non si concretizza. Ma c'e' una versione
"leggera" della trazione elettrica convenzionale (cioe' non a
batterie) che e' la filovia: puo' utilizzare una infrastruttura meno
costosa, per buona parte gia' esistente, dovendo solo aggiungere
la linea di alimentazione area.

Divagando: quello di Cancano e' stato un caso interessante della
costruzione di una centrale per una fonte che attinge dalla sua
stessa fonte: l'energia elettrica usata per costruire la Diga di
Cancano era energia idroelettrica da altre dighe antecedenti.
Non per scelta ambientalistica, ma perche' nel 1940 la benzina
ed il gasolio erano preziosi quanto i diamanti.

Potremo dire che il livello di emissioni di CO2 delle centrali
idroelettriche di Cancano e' praticamente a livelli infimi,
sicuramente molto minori del fotovoltaico cinese.

> Ma non dire simili stupidaggini. Controllati e prendi le medicine :)


Ingiuria e derisione, e' il vostro metodo, fa parte del vostro DNA,
non puo' fare a meno.
234 (16.08.2019, 10:06)
Il 16/08/2019 06:08, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 15/08/19 17:34, 234 wrote:


....

> I macchinari di Cancano sono stati portati sulla strada in sterrato.
> Ma a causa degli ingombri, sono stati usati gli appositi autoarticolati
> con pianale ribassati, con motrici con motori a scoppio. Per i pochi
> viaggi, cioe', non si e' ritenuto di fabbricare una motrice filocarro
> apposita.
> Concedo sempre il beneficio della buonafede,


Ma fammi il piacere! Inventi le balle più ridicole sulla tua premessa di
malafede dell'interlocutore.

e quindi le fornisco
> una foto:
> <https://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/in-treno-a-bormio-e-complicato-meglio-in-filocarro_1317729_11/>


Una strada molto articolata a doppio senso di circolazione. E credi che
sopporti quei carichi se è solo uno sterrato con ghiaia pressata?
Ma che stupidaggini racconti?

Ma falla finita!
___
234 (16.08.2019, 10:27)
Il 16/08/2019 10:06, 234 ha scritto:
> Il 16/08/2019 06:08, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> ...
> Ma fammi il piacere! Inventi le balle più ridicole sulla tua premessa di
> malafede dell'interlocutore.
>  e quindi le fornisco
> Una strada molto articolata a doppio senso di circolazione. E credi che
> sopporti quei carichi se è solo uno sterrato con ghiaia pressata?
> Ma che stupidaggini racconti?
> Ma falla finita!
> ___


Da notare che quei veicoli sono elettrici, delle specie di filobus!
Mi sa che dormivi quando hai pescato quel link...
Hai scritto "appositi autoarticolati
con pianale ribassati, con motrici con motori a scoppio" e poi li
mostri elettrici. Che vino fanno dalle tue parti? È almeno buono o serve
solo a ubriacarsi? :))
___
Roberto Deboni DMIsr (16.08.2019, 19:45)
On 16/08/19 10:27, 234 wrote:
> Il 16/08/2019 10:06, 234 ha scritto:
> Da notare che quei veicoli sono elettrici, delle specie di filobus!


La foto voleva mostrare la superficie della strada, non il tipo di
veicolo.

> Mi sa che dormivi quando hai pescato quel link...


Derisione, come al solito ...

> Hai scritto "appositi autoarticolati
> con pianale ribassati, con motrici con motori a scoppio" e poi li
> mostri elettrici.


Riguardo al suo problema di portata della ghiaia pressata, osservi
che non siamo in pianura, sull'argilla, ma in montagna, con terreno
roccioso. Ma cosa piu' importante, i veicoli a pianali appositi,
hanno molte piu' ruote del necessario per ridurre il carico unitario
e quindi affrontare anche strade sterrate.

> Che vino fanno dalle tue parti? È almeno buono o serve
> solo a ubriacarsi? :))


Ingiuria e derisione, che passa dallo storpiare messaggi ed
intenzioni. Grazie per continuare a mostrare chi e' lei
ed a quali metodi ricorre per ottenere ragione.
234 (17.08.2019, 10:07)
Il 16/08/2019 19:45, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 16/08/19 10:27, 234 wrote:


....

>> Hai scritto "appositi autoarticolati
>>  con pianale ribassati, con motrici con motori a scoppio" e poi li
>> mostri elettrici.

> Riguardo al suo problema di portata della ghiaia pressata, osservi
> che non siamo in pianura, sull'argilla, ma in montagna, con terreno
> roccioso.


Che ne sappiamo? Dove è scritto?

> Ma cosa piu' importante, i veicoli a pianali appositi,
> hanno molte piu' ruote del necessario per ridurre il carico unitario
> e quindi affrontare anche strade sterrate.


E quindi con maggiori difficoltà di manovra con molte ruote, a meno che
non siano anche orientabili, altrimenti sulla "ghiaia" si trascinano
come pesante zavorra e la scavano.
Stai ancora raccontando frottole.

>> Che vino fanno dalle tue parti? È almeno buono o serve
>> solo a ubriacarsi? :))

> Ingiuria e derisione, che passa dallo storpiare messaggi ed
> intenzioni.


Ho copiato il tuo stile. Spero con maggior buon gusto.

> Grazie per continuare a mostrare chi e' lei
> ed a quali metodi ricorre per ottenere ragione.


Non mi interessa avere ragione (anzi non me ne frega proprio niente in
questa sede), ma mi fa ridere il tuo modo per ottenerla. Tutto qui.
___
Roberto Deboni DMIsr (17.08.2019, 20:21)
On 17/08/19 10:07, 234 wrote:
> Il 16/08/2019 19:45, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> ...
> Che ne sappiamo?


Magari qualcuno ha girato su quelle montagne ?

> Dove è scritto?


No comment, come per il resto.

....snip...

(le strade in pietrisco pressato hanno problemi di "durabilita'",
ma non di portata, la loro costruzione e' fatta con strati,
successivamente pressati, di diametro selezionato, e legati
da uno strato finale di polvere ottenuto dal materiale originale
"a mo' di cemento" - che non significa "cemento" - e poi bagnato;
la loro costruzione e' laboriosa, ma economica, e durano senza
problemi per una decina di anni, fino a fine lavori ... si informi)
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