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Maria (07.10.2019, 22:30)
Buon giorno a tutti,

In un vecchio condominio l'amministratore ha trovato una vecchia modifica al regolamento condominiale, regolarmente deliberata, che concede la riduzione del 70 per cento di alcune spese condominiali ( pulizia scale, illuminazione ecc. ) ai condomini che hanno appartamenti non abitati.

Essendo nel regolamento condominiale questa riduzione Ŕ applicabile ?

Vi ringrazio tutti.

Un saluto,
Maria
Cordy (08.10.2019, 08:36)
Il 07/10/2019 22:30, Maria ha scritto:
> Buon giorno a tutti,
> In un vecchio condominio l'amministratore ha trovato una vecchia
> modifica al regolamento condominiale, regolarmente deliberata, che
> concede la riduzione del 70 per cento di alcune spese condominiali (
> pulizia scale, illuminazione ecc. ) ai condomini che hanno
> appartamenti non abitati.
> Essendo nel regolamento condominiale questa riduzione Ŕ applicabile
> ?
> Vi ringrazio tutti.
> Un saluto, Maria


Si.
Gi (08.10.2019, 20:46)
"Cordy" ha scritto nel messaggio news:3791

>> concede la riduzione del 70 per cento di alcune spese condominiali (
>> pulizia scale, illuminazione ecc. ) ai condomini che hanno
>> appartamenti non abitati.
>> Essendo nel regolamento condominiale questa riduzione Ŕ applicabile


>Si.


Mi sembra una norma intelligente.
Premesso che non mi trovo nelle condizioni di beneficiarne ma Ŕ capitato nel
mio piccolo condominio che alternativamente nel tempo 2-3 unitÓ siano
rimaste non abitate per oltre 6 mesi/1 anno.
Non avendo un regolamento condominiale particolare ma solo di quelli
generici, che comunque ha il suo valore, per aggiungere eventualmente quella
regola che maggioranze bisognerebbe raggiungere? Mi sembra che non serva pi¨
l'unanimitÓ.
Potrei proporla alla prossima assemblea.

CordialitÓ
Gi
castore (09.10.2019, 14:25)
Il 08/10/2019 20:46, Gi ha scritto:
[..]
> Potrei proporla alla prossima assemblea.
> CordialitÓ
> Gi


solo una domanda provocatrice:
se tutti gli alloggi rimangono vuoti, tutti hanno diritto alla riduzione
del 70%; quindi tutti pagheranno solo il 30% delle spese; a chi viene
addebitato il rimanente 70% ???

voglio dire: non mi sembra una norma giusta

qualsiasi contatore enel ha un costo anche se non consumi solo un kw
(luce scale)
qualsiasi impresa di pulizie ha un costo e deve pulire le scale anche se
nessuno le utilizza e non ti fanno certo lo sconto per il mancato o
scarso utilizzo
l'amministratore deve essere pagato anche se nessuno si presenta alle
assemblee condominiali

e via di seguito
Gi (09.10.2019, 15:20)
"castore" ha scritto nel messaggio news:d5t1

>l'amministratore deve essere pagato anche se nessuno si presenta alle
>assemblee condominiali


>e via di seguito


In effetti non fa una grinza!
Gi
Cordy (09.10.2019, 15:24)
Il 09/10/2019 14:25, castore ha scritto:
[..]
> l'amministratore deve essere pagato anche se nessuno si presenta alle
> assemblee condominiali
> e via di seguito


Di solito norme cosý (che ci sono solo in alcuni regolamenti) prevedono
lo sconto 70% solo sui consumi. Sta all'amministratore bravo, discernere
le eventuali quote fisse e metterle in carico al 100%. Sempre meno
contratti le prevedono, ma comunque esiste, ad esempio per il servizio
acquedotto. Meno di frequente, per gas e luce, a meno di essere rimasti
in servizio di massima tutela. Che oggi, tutela pochino...
Per il riscaldamento centralizzato, esiste una legge nazionale sulla
contabilizzazione singola del calore, che ha superato questa norma.
Basta lasciare i termosifoni chiusi e lo sconto c'Ŕ in automatico. Qui
la normativa Ŕ talmente varia (e complessa) da finire ot in questo
argomento.

Argomento maggioranze necessarie: questione molto complessa. Leggendo a
rovescio il 1118, consiglierei l'unanimitÓ dei cond˛mini (quindi, non ci
devono essere assenze).

Vero: il nuovo 1130 prevede la possibilitÓ di modifiche al regolamento
(o dell'approvazione, se non esiste) con una maggioranza della metÓ dei
presenti (ed almeno 2/3 ed 1/3 di presenze sul totale dei condomini e
dei millesimi, in prima e seconda convocazione).
Per˛ mi sembra che il caso in questione ricada pi¨ nella descrizione
"distacco (temporaneo, in questo caso) da cui derivano notevoli
squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri cond˛mini".
Quindi: unanimitÓ dei partecipanti al condominio. IMHO, eh?
Giovanni (09.10.2019, 17:01)
On 10/09/2019 03:20 PM, Gi wrote:

> In effetti non fa una grinza!


Il regolamento contrattuale del mio condominio riportava:

"Nessun Condomino potrÓ sottrarsi per nessun motivo dal concorrere alla
spesa del riscaldamento; soltanto nel caso che un appartamento sia
rimasto completamente libero di persone e di cose durante l'intero
periodo della fornitura, il concorso del Condomino verrÓ ridotto alla
metÓ della quota a di lui carico."

Anche se penso che la riduzione fosse stata introdotta pro venditore,
visto che gli erano rimasti un paio di appartamenti invenduti, fu
applicata in seguito per alcuni condomini che vendettero lasciando per
anni l'appartamento completamente vuoto.

Ora che abbiamo la contabilizzazione del calore la norma non ha alcun
senso e, se non si consuma, si paga solo la quota del 33% della spesa
per il riscaldamento.

Ciao
Giovanni
Gi (09.10.2019, 21:25)
"Cordy" ha scritto nel messaggio news:tk71

> Sta all'amministratore bravo, discernere le eventuali quote fisse e
> metterle in carico al 100%.


Allora possiamo proprio proporlo; giusto in questi giorni Ŕ saltata fuori
una discrepanza tra il saldo bancario e il gestionale dell'amm.re.
Con una soluzione da uno bravo, il credito dello scorso esercizio Ŕ stato
riportato decurtato nel nuovo e tutto Ŕ andato a posto.
Co....comeri noi condomini che non andiamo a verificare le carte; ma non ne
abiamo mai avuto bisogno... almeno sino a che non abbiamo trovato quello
bravo.
E i cocomeri non vogliono sostituirlo.

Comunque grazie, e per le mie trovate o alzate d'ingeno Ŕ colpa delle troppe
torte
Gi
Maria (09.10.2019, 22:04)
solo una domanda provocatrice:
se tutti gli alloggi rimangono vuoti, tutti hanno diritto alla riduzione
del 70%; quindi tutti pagheranno solo il 30% delle spese; a chi viene
addebitato il rimanente 70% ???

voglio dire: non mi sembra una norma giusta

qualsiasi contatore enel ha un costo anche se non consumi solo un kw
(luce scale)
qualsiasi impresa di pulizie ha un costo e deve pulire le scale anche se
nessuno le utilizza e non ti fanno certo lo sconto per il mancato o
scarso utilizzo
l'amministratore deve essere pagato anche se nessuno si presenta alle
assemblee condominiali

e via di seguito

La riduzione 70 per cento era solo su pulizia scale, energia, manutenzione ascensore, cose di questo genere, non sul compenso dell'amministratore.

Se tutto il condominio fosse vuoto, immagino che la prima cosa che farebbero sarebbe ridurre drasticamente la frequenza delle pulizie . Non essendo usato anche le bollette della luce e le manutenzioni si autoridurrebbero da sole .
Essendo tutti nella stessa condizione potrebbero dividere le spese giÓridottasi da sole in parti uguali tra di loro.

La riduzione serve per non far pagare i servizi pianamente a persone che non
ne usufruiscono , a vantaggio di chi invece ne usufruisce.
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