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nuovo (06.02.2006, 20:41)
ciao a tutti volevo sapere se potevate consigliarmi(nn tossica)che a
contatto con l'acqua indurisce in un tempo non superiore a 60 secondi
avevo provato con il cloruro di calcio ma cimette trooppo tempo e poi
me ne serve troppo ovviamente vi dico a cosa mi serve ossia a intasre
nel modo piu dannoso possibile un cesso
grazie
Andrea Zille (06.02.2006, 22:43)
Non oso chiederti cosa "vive" di cosi pericoloso li in basso :)

Prova con i cementi a presa rapida...Il Revenge ne sa qualcosa. Credo
che un suo consiglio in questa materia (i cementi..non i cessi) possa
esserti utile. Riporto una frase di un suo Thread recente: "Con
particolari cementi da risultati formidabili l'acido solfosalicilico.
(tempi di presa di 4-8 s) ".

Ciao

Andrea Zille
Casaubon (07.02.2006, 16:08)
Andrea Zille ha scritto:

> Non oso chiederti cosa "vive" di cosi pericoloso li in basso :)
> Prova con i cementi a presa rapida...Il Revenge ne sa qualcosa. Credo
> che un suo consiglio in questa materia (i cementi..non i cessi) possa
> esserti utile. Riporto una frase di un suo Thread recente: "Con
> particolari cementi da risultati formidabili l'acido solfosalicilico.
> (tempi di presa di 4-8 s) ".


Probabilmente quello che dico non sta né in cielo né in terra, ma
utilizzare un alluminato calcico? Nel portland sono quelli che
presiedono alla presa, anche se non so come procurarseli e/o utilizzarli.
Aspetto che il reve fustigatore mi corregga il tiro :-)

ciao
Casaubon
Soviet_Mario (07.02.2006, 18:41)
Casaubon ha scritto:
> Andrea Zille ha scritto:
> Probabilmente quello che dico non sta né in cielo né in terra, ma
> utilizzare un alluminato calcico?


in effetti non sta nè in CIELO né in TERRA, ma, specie in
passato, in Francia veniva usato volentieri in opera in MARE (o
cmq per dighe e ritenute in ambienti acquatici).
Non si usa un composto puro, ma un "cemento" un po' particolare
ricavato dalla coalinite e/o bauxiti arrostite con calcare,
detto cemento alluminoso.
La presa è molto rapida (e anche molto esotermica, cosa che lo
rende adatto a getti massicci solo in ambienti molto freddi,
laddove l'esotermicità è un pregio ... di solito è considerata
quasi un difetto, se è eccessiva).
Esistono cmq dubbi sulla degradazione in tempi dell'ordine dei
30-50 anni in ambienti salini (sempre, mi pare, dovuti ai sali
espansivi).

> Nel portland sono quelli che
> presiedono alla presa,


no, ricordi bene, una parte importante della presa rapida è
dovuta ad essi.

> anche se non so come procurarseli e/o utilizzarli.


penso si venda come cemento alluminoso, anche se da noi è meno
famoso che oltralpe.
E' possibile che anche alcuni cementi refrattari (tipo quelli
per stuccare i mattoni per i forni dove sono lambiti da fiamma
diretta) siano essenzialmente a base alluminosa.
Un pregio di essi è che durante l'idratazione non sviluppano che
tracce di calce libera e per questo non sono facilmente
dilavabili né carbonatabili dalla CO2.
Non so però se questi siano anche a presa rapida, non
necessariamente, diciamo, probabilmente esistono addittivi
correttori di presa e/o la macinazione più o meno fine consente
di prolungare la presa.

> Aspetto che il reve fustigatore mi corregga il tiro :-)
> ciao
> Casaubon

Ciao
Soviet_Mario
Casaubon (07.02.2006, 19:04)
Soviet_Mario ha scritto:

> Casaubon ha scritto:
>> Probabilmente quello che dico non sta né in cielo né in terra, ma
>> utilizzare un alluminato calcico?

> in effetti non sta nè in CIELO né in TERRA, ma, specie in passato, in
> Francia veniva usato volentieri in opera in MARE (o cmq per dighe e
> ritenute in ambienti acquatici).


:-)

> Non si usa un composto puro, ma un "cemento" un po' particolare ricavato
> dalla coalinite e/o bauxiti arrostite con calcare, detto cemento
> alluminoso.
> La presa è molto rapida (e anche molto esotermica, cosa che lo rende
> adatto a getti massicci solo in ambienti molto freddi, laddove
> l'esotermicità è un pregio ... di solito è considerata quasi un difetto,
> se è eccessiva).


Mi pare che la presa, per getti modesti, sia dell'ordine dei secondi...

> Esistono cmq dubbi sulla degradazione in tempi dell'ordine dei 30-50
> anni in ambienti salini (sempre, mi pare, dovuti ai sali espansivi).


Si, è proprio così. Il composto è l'ettringite 3CaO.Al2O3.3CaSO4.31H2O e
si forma quando il cemento è posto a contatto con acque solfatiche.

> no, ricordi bene, una parte importante della presa rapida è dovuta ad essi.
> penso si venda come cemento alluminoso, anche se da noi è meno famoso
> che oltralpe.
> E' possibile che anche alcuni cementi refrattari (tipo quelli per
> stuccare i mattoni per i forni dove sono lambiti da fiamma diretta)
> siano essenzialmente a base alluminosa.
> Un pregio di essi è che durante l'idratazione non sviluppano che tracce
> di calce libera e per questo non sono facilmente dilavabili né
> carbonatabili dalla CO2.


Però costeranno molto di più, credo!

> Non so però se questi siano anche a presa rapida, non necessariamente,
> diciamo, probabilmente esistono addittivi correttori di presa e/o la
> macinazione più o meno fine consente di prolungare la presa.
>> Aspetto che il reve fustigatore mi corregga il tiro :-)


mi dimenticavo di mastro soviet, chiedo venia! ;-)

ciao
Casaubon
revenge (07.02.2006, 21:32)
Scriveva nuovo lunedì, 06/02/06:
> ciao a tutti volevo sapere se potevate consigliarmi(nn tossica)che a
> contatto con l'acqua indurisce in un tempo non superiore a 60 secondi
> avevo provato con il cloruro di calcio ma cimette trooppo tempo e poi
> me ne serve troppo ovviamente vi dico a cosa mi serve ossia a intasre
> nel modo piu dannoso possibile un cesso
> grazie


E usare dell'acido poliacrilico che allo 0,5% o 1% ti forma uno
splendido gel, oppure un 2 componenti; silicato di sodio concentrato
che buttandoci dell'acido condensa gelificando e da una massa
tutt'altro che simpatica da sgorgare.

Alternative:
Cementi rapidi come qualcuno ha gia' detto magari additivati di
acceleranti di cui ho gia' svelato in un thread precedente i migliori
in commercio.

Alternativa cattivissima: polvere di legno anidra (essiccata) che
scendendo nel cesso si gonfia (se in buona quantita') operarando azione
meccanica di formazione tappo (i romani usavano i cunei di legno che
bagnati servivano a espandere e spaccare le lastre di marmo dalle
fessurazioni). Potrebbe distruggere water e tubazioni se usato bene.

Sul tema: Malte esplosive per marmo, hanno la stessa funzione e ti
possono aprire completamente il water. Sono fatte da CaO e MgO per
oltre il 99%
Soviet_Mario (08.02.2006, 00:35)
revenge ha scritto:
[..]
> meccanica di formazione tappo (i romani usavano i cunei di legno che
> bagnati servivano a espandere e spaccare le lastre di marmo dalle
> fessurazioni). Potrebbe distruggere water e tubazioni se usato bene.


miiiiii ! Ma sei bastardo dentro, eh he heh e he !

> Sul tema: Malte esplosive per marmo, hanno la stessa funzione e ti
> possono aprire completamente il water. Sono fatte da CaO e MgO per oltre
> il 99%


simpatiche .... non ne avevo mai sentito parlare. Immagino che
siano anche molto rapide e attive per semplice innaffiamento.

Avevo sentito, ma non sono manco ben sicuro, di questi cunei
espansivi a base di polveri metalliche e altro (funzionanti però
in maniera più lenta, tipo ad arrugginimento con espansione di
volume), ma CaO pare più efficace. Ti risulta che esistano altri
espandenti del genere o si tratta di un falso ricordo ?

Ah, a parziale sproposito : secondo te una modica quantità di
calce viva in un foro dove mettere un ferro da ammosare al muro,
tipo zanca (ma non in quantità tale da spaccare nulla cmq,
perché non si tratta di pietra compatta ma muratura legata con
malte tenere e plastiche), potrebbe essere un succedaneo
efficace dei vari (e costosissimi, in propozione) espandenti
chimici ? Tra l'altro il ferro ci andrebbe a nozze con la calce.
Non ho mai provato a chiedere se vendono la calce viva in
sacchi. Temo di no, mah ...
ciao
Soviet
revenge (08.02.2006, 13:55)
>> Sul tema: Malte esplosive per marmo, hanno la stessa funzione e ti possono
>> aprire completamente il water. Sono fatte da CaO e MgO per oltre il 99%

> simpatiche .... non ne avevo mai sentito parlare. Immagino che siano anche
> molto rapide e attive per semplice innaffiamento.


Esatto
> Avevo sentito, ma non sono manco ben sicuro, di questi cunei espansivi a base
> di polveri metalliche e altro (funzionanti però in maniera più lenta, tipo ad
> arrugginimento con espansione di volume), ma CaO pare più efficace. Ti
> risulta che esistano altri espandenti del genere o si tratta di un falso
> ricordo ?


Le usano i marmisti, quelli che fanno lastre di marmo in cava,
personalmetne ne ho usate, formulate e analizzate diverse concludendo
che i miscelati sono sempre mix di CaO e MgO con qualche addittivo a
volte ma solo come protettivo dall'umidita' dell'aria per proteggere il
prodotto

> Ah, a parziale sproposito : secondo te una modica quantità di calce viva in
> un foro dove mettere un ferro da ammosare al muro, tipo zanca (ma non in
> quantità tale da spaccare nulla cmq, perché non si tratta di pietra compatta
> ma muratura legata con malte tenere e plastiche), potrebbe essere un
> succedaneo efficace dei vari (e costosissimi, in propozione) espandenti
> chimici ? Penso possa funzionare tranquillamente


> Tra l'altro il ferro ci andrebbe a nozze con la calce. Sicuro e confermo


> Non ho mai provato a chiedere se vendono la calce viva in sacchi.

La trovi in pezzettoni dove l'esterno e' Ca(OH)2 come protezione e
l'interno e' CaO

Secondo me la trovi dove vendono prodotti per edilizia, malte siliconi
etc... drogheria insomma
Soviet_Mario (08.02.2006, 18:57)
revenge ha scritto:
[..]
> l'interno e' CaO
> Secondo me la trovi dove vendono prodotti per edilizia, malte siliconi
> etc... drogheria insomma


OK, tentare non nuoce. Al limite sela trovo, la conservo in
multi-sacco di plastica !

Ah, ho un'altra idea un po' stramba mai verificata su alcun
libro di materiali da costruzione.

L'idratazione del CaO a idrossido produce una certa espansione
volumetrica (con spinta fortissima, a quanto pare).
La disidratazione del gesso biidrato, viceversa porta a contrazione.
Ora nello specifico non so quanto, in percentuale V/V espanda la
prima e quanto si ritiri la seconda.
Ma ammettendo che (considerata la stechiometria per cui una mole
di gesso biidrato in teoria può idratare due moli di CaO) la
miscela delle due sostanze sia nel complesso ancora leggermente
espansiva, potrebbe essere questo un sistema per miscelare le
due sostanze quasi a secco e consentire che poi il
treasferimento di acqua si completi lentamente col tempo ?

Mah, è un'idea un po' balzana forse .... a naso potrebbe fungere ?
ciao
Soviet_Mario
revenge (09.02.2006, 14:23)
Soviet_Mario scriveva il 08/02/06 :
[..]
> Mah, è un'idea un po' balzana forse .... a naso potrebbe fungere ?
> ciao
> Soviet_Mario


Penso potrebbe sicuramente limitare i problemi di espansione nel
passaggio a idrossido. per il magnesio la cosa e' ancora piu' forte e i
fabbricanti di cementi vedono sempre il magnesio nei cementi come un
diavolo.
L'espansione nei cementi per idratazione e' un grosso problema perche'
abbassa (se non demolisce) le resistenze.
nuovo (10.02.2006, 14:14)
grazie a tutti per i consigli .
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